ERA UNA NOTTE CHE PIOVEVA

Voci nei Chiostri 2019

Chiesa di Assunzione di Maria Vergine – Cedogno

Dopo una settimana di caldo africano le previsioni annunciavano un brusco cambiamento meteorologico e, puntualmente, sabato pomeriggio 27 luglio, è arrivato il temporale.

A malincuore gli organizzatori della rassegna Voci nei Chiostri di Cedogno hanno dovuto trasferire la manifestazione all’interno della chiesa parrocchiale.

Il programma originale prevedeva si cantasse nella suggestiva piazzetta della frazione Nevianese, in cui al mattino i volontari delle proloco di Bazzano e Neviano avevano allestito il palco: il meteo, come purtroppo oramai da tradizione, non ha aiutato.

Questa rassegna corale è organizzata tutti gli anni dal gruppo Cantori del Fuso ed è inserita all’interno del festival Voci nei Chiostri promosso dall’AERCO, l’associazione regionale dei cori.

Si tratta, come sempre, di occasioni per riscoprire e tenere vivi i luoghi del nostro appennino. Il borgo di Cedogno si affaccia in modo panoramico sulla val d’Enza ed ha una storia millenaria: oltre al fascino di un borgo che ha cercato di mantenere intatta la sua identità storica; interessante poi è la presenza di un singolare museo dei lucchetti, nato per valorizzare la storica collezione di Vittorio Cavalli.

Il Coro Vocilassù

Ospite della serata il coro Vocilassù di Toano (RE) diretto dal maestro Armando Saielli, un coro nato in seno alla tradizione corale di Toano nel 1995 e che nei suoi quasi 25 anni di attività ha avuto diversi avvicendamenti alla direzione ed ha prodotto 2 CD (l’ultimo, “Canto alla vita”, è del 2016 ed è stato realizzato in occasione del ventennale del coro).

A cagione dei temporali del pomeriggio ci si aspettava che i cori dovessero cantare più per sé stessi che per un pubblico scoraggiato dalla serata fredda e umida; alle 21.00, orario di inizio dell’evento, ci si è dovuti ricredere perché erano presenti talmente tante persone da occupare tutte le panche a sedere e costringere qualcuno a rimanere in piedi: l’ennesima testimonianza della passione per il canto che nelle zone del Nevianese è presente da decenni e tuttora viva.

Contento della serata anche il parroco Giandomenico Ferraglia, sempre pronto a mettere a disposizione le sue chiese per questo tipo di eventi: era tanto tempo che non vedeva la chiesa di Cedogno così piena.

E la Violetta la va la va,
arm. Coro Monte Cauriol

Terminate le presentazioni di benvenuto dell’amministrazione comunale da parte di Raffella Devincenzi, ha avuto inizio il concerto, che ha lasciato maggiormente spazio al coro ospite di Toano; il pubblico, molto attento, ha accompagnato con applausi convinti ed ha trascorso una serata che nonostante il maltempo, è stata riscaldata dalle voci dei due cori.

Al termine ci si è dati appuntamento al circolo di Cedogno, sede di rinomati eventi gastronomici come la nota festa delle rane, dove la proloco ha allestito il rituale dopo-concerto allietato da altri canti.

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